Chi poteva mai immaginarselo fino a poco tempo fa che la corsa potesse dare delle forti emozioni come quelle vissute in questa domenica di fine marzo. Ma io non parlo di quelle mentre si corre. Si oggi ho corso alla 2°edizione della Val D'agrò
running, gara suggestiva, corsa in un clima decisamente invernale, ma il mio pensiero era con il mio compagno di squadra che proprio negli stessi istanti iniziava a correre il suo sogno: partecipare alla Maratona di Roma. Mesi di preparazione, corse lunghe e lunghissime in solitaria con un solo pensiero quello di tagliare il traguardo li a pochi passi dal colosseo. Nelle nostre chiacchierate si sentiva la sua voglia di correre quei 42 km, il desiderio del runner che nonostante sa di dover faticare per raggiungere i suoi obiettivi vuole farlo e farlo bene. Ognuno a modo nostro abbiamo cercato di sostenerlo, chi con un messaggio, chi con una faccina su whatsapp raffigurante un pollice verso su, chi con una telefonata. Se è certo che con lui , ahimè, non c'erano compagni di squadra, è altrettanto vero che tutta la squadra era lì con lui. Mentre correva si sussegeivano messaggi di incessante ricerca della notizia che tardava ad arrivare. Ed ecco il messaggio che tutti aspettavamo "Grande Fabioooo Real time 3.42.42" da parte del presidente. Eh si, il cronometro si è fermato a quel doppio "42" quasi a voler sottolineare la distanza che aveva appena finito di percorrere e il sogno che si era appena realizzato. Con Fabio salgono a tre i "gladiatori" della maratona di Roma.. Il prossimo anno.. sotto a chi tocca!






